A Tikalo lo spirito artigianale non è affatto compromesso dall’uso delle più
moderne tecnologie enologiche.
Dopo una minuziosa selezione manuale dell’uva in
cassette da 20 kg e la verifica del grado ottimale di maturità delle uve, queste
subiscono un’altra selezione nella tavola di ricevimento e passano quindi alla
fermentazione in depositi d’acciaio inossidabile con una capacità di 20.000
litri, nei quali avviene la macerazione durante 15-20 giorni.
La fermentazione
malolattica ha luogo lentamente in botti nuove.Il parco botti conta attualmente 650 unità, che dovrebbero passare a 1000 tra
breve. Si prevede di rinnovare ogni anno il 20% delle botti. Il 40% del parco
suddetto è composto da botti in rovere americano, il 50% da botti in rovere
francese e il 10% da botti in rovere russo. Il vino è imbottigliato senza
subire filtrazioni né trattamento a freddo.